LAVAGNA
 

  N. S. del Ponte

 

 

 

LOCALIZZAZIONE

   

           

Autostrada                       Genova-Livorno, casello Lavagna

                                   

Ferrovia                            Genova-La Spezia, stazione Chiavari

 

centro città                       piazza Podestà

 

 

 

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SCHEDA   DI  CATALOGAZIONE

 

DATAZIONE

 Fondazione                                                      1492         

                                                                                     

PROSPETTI

Facciata                                                            a salienti

 

Elementi architettonici                                     portale in ardesia (XV sec.) sormontato dalla Madonna della Misericordia, affresco di Lorenzo

e decorativi caratterizzanti                              Fasolo; sul portale sin., lunetta con S. Francesco che riceve le stimmate, bassorilievo, XVI sec.

           

                                                                                                                                                                       

PIANTA

                                                                                    

       

Lavagna, N.S. del Ponte, facciata

 

                                                                             

 

Orientamento: ingresso-abside                     ovest-est

 

Tipologia                                                           architettura religiosa

 

Schema                                                             pianta longitudinale

 

Ingressi:    In facciata                                        tre portali in facciata (ovest)

                  Laterali                                                   ---

 

Navate                                                               tre

 

Campate                                                           tre+tre

 

Abside                                                               semicircolare      

 

Altari                                                                  uno maggiore + due laterali

 

Campanile                                                        in facciata a sinistra

 

 

SISTEMA DI COPERTURA

Copertura    navata centrale                            struttura lignea a due spioventi

                     navate laterali                              crociere costolonate

 

ARTISTI – OPERE

Fasolo Lorenzo                                                Madonna della Misericordia, affresco (inizio XVI sec.)

                                                                                              

autore ignoto                                                    S. Francesco che riceve le stimmate, bassorilievo, XVI sec.

 

Fasolo Lorenzo                                                Strage degli Innocenti, affresco, XVI sec.

 

Maragliano Antonio Maria                              Crocifisso, scultura lignea, XVIII sec.

 

Schiaffino Francesco                                      Trionfo di angeli, XVIII sec.

 

 

DESTINAZIONE

Originaria                                                          Chiesa francescana

Attuale                                                               Chiesa parrocchiale e Santuario

                                                                           Monumento nazionale

 

                                                   

CENNI  STORICI

 

   Nel 1210 il conte Ugone Fieschi, padre del futuro papa Innocenzo IV, fece costruire un ponte in pietra sul fiume Entella, sopra le rovine del precedente, in modo da realizzare un collegamento più sicuro e durevole tra Chiavari e i borghi di Lavagna e S. Salvatore dei Fieschi. Gli elementi medievali del Ponte della Maddalena sono resi poco leggibili dagli interventi sovrapposti nel tempo. L’antica origine è evocata da una lapide con i versi danteschi che alludono all’Entella: “Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella” (Puragatorio, XIX, 100-101).  Ma Ugone Fieschi non si limitò a ricostruire e ad ampliare il ponte, ma lo dotò di due servizi all’epoca indispensabili: un ospizio e una Cappella, la Chiesa priorale di S. Maria Maddalena di Ri. Questa chiesa col passare dei secoli perse la sua funzione, e dal 1749 non venne più officiata; fu trasformata nel 1812 in abitazione civile, in cui sono ancora oggi visibili tracce di archi a sesto acuto. Sul ponte c’era una cappellina con una effige della Madonna, nota come Madonna sul ponte.

   Tra le opere eseguite per volontà di papa Innocenzo IV nel 1245, in concomitanza con la costruzione della Basilica di S. Salvatore dei Fieschi, è il restauro del ponte della Maddalena, detto anche ponte a mare, uno dei punti strategici più importanti della Via Aemilia Scauri, l’antica consolare romana oggi chiamata Via Aurelia.

   Nel 1451 il ponte e la Cappella vennero ceduti dai Fieschi ai Francescani, che acquistarono un terreno sulla riva orientale dell’Entella in modo da iniziare i lavori di costruzione di una chiesa più ampia e degna di accogliere l’effige mariana, ormai malsicura per le cattive condizioni del ponte. Nel 1492 i lavori, diretti da Simone Gatto, terminarono e la chiesa fu consacrata.

   Nel 1500 i Francescani ottennero da Alessandro VI  la concessione di trasferire l’effige della Madonna del Ponte nella nuova chiesa e la facoltà di ampliarla (nel 1506 vennero aggiunti due altari laterali) e di dotarla di un piccolo campanile.

   Nel 1564 la chiesa subì il saccheggio del corsaro Dragut che invase Lavagna di notte, risalì il fiume e depredò la chiesa: solo l’immagine della Madonna fu miracolosamente risparmiata. Questo evento rinsaldò il culto dell’immagine. Otto confratelli Francescani più volte chiesero di avere la custodia completa del Santuario, ma le loro richieste vennero sempre respinte in conformità alle leggi ecclesiastiche. Secondo queste ultime infatti la giurisdizione spettava all’arciprete di Lavagna.  Dopo numerose dispute la chiesa venne chiusa e rimase priva di culto per nove anni.

   Nel 1898 Lazzaro Podestà, Canonico di S. Giovanni Battista in Chiavari, fu incaricato dal Vescovo di operare per la creazione di una nuova Parrocchia: il 10 gennaio 1903 la Chiesa del Ponte diventò Parrocchiale, con tutta una serie di ristrutturazioni e aggiunte, quali il coro, il battistero, il nuovo campanile, la sacrestia e la casa canonica. La chiesa venne dichiarata Monumento nazionale.

 

 

 

DESCRIZIONE  ARTISTICA

 

 

 

Lavagna, N.S. del Ponte, facciata

 

   La facciata, a salienti, con tre portali (quello mediano architravato e i due laterali lunettati), presenta sopra il portale maggiore una Madonna della Misericordia, affresco attribuito a Lorenzo Fasolo dall’Alizeri e databile inizio XVI secolo. Lorenzo Faolo è autore di un affresco di soggetto analogo per il Monte di Pietà di Savona, datato 1513.

 

Lavagna, N.S. del Ponte, sopra il portale maggiore, Lorenzo Fasolo, Madonna della Misericordia, affresco, inizio XVI sec.

 

 Nella lunetta del portale sinistro, S. Francesco che riceve le stimmate, bassorilievo del XVI secolo: la tradizione indica nell’uomo senza cappuccio, con un libro aperto tra le mani, Dante, che avrebbe attraversato il ponte della Maddalena nel corso del suo viaggio verso la Francia.

 

Lavagna, N.S. del Ponte, lunetta del portale sin., S.Francesco che riceve le stimmate, bassorilievo, XVI sec.

 

   Il campanile, non coevo alla fondazione della chiesa, progettato in forme neogotiche, raggiunge l’altezza di circa 40 metri. Su tutti i quattro lati si aprono tre ordini di bifore e uno di trifore. Ques’ultimo è delimitato da due lesene poggianti su di un sottile cornicione ed è sovrastato da un frontone uguale a quello del corpo centrale della chiesa, mentre il fregio risulta uguale a quello del sottogronda del Presbiterio. Nella cuspide del campanile, coperta in ardesia lavorata a squame, si aprono quattro monofore. Tra il terzo ordine di bifore e il cornicione sovrastante è stato inserito il quadrante dell’orologio.

   L’interno, a tre navate con un presbiterio absidato, presenta la navata centrale coperta da una struttura lignea a due spioventi e le navate laterali coperte da volte a crociera.

 

Lavagna, N.S. del Ponte, interno

   Ci sono due altari laterali, uno dedicato all’Ascensione e l’altro dedicato al Crocifisso.

   Nella controfacciata vediamo gli affreschi cinquecenteschi di Lorenzo Fasolo: nella parte superiore si conserva la sua Strage degli Innocenti; al di sotto ci sono alcune figure di Santi francescani.

 

Lavagna, N.S. del Ponte, controfacciata, Lorenzo Fasolo, Strage degli Innocenti, affresco, XVI sec.

 

   Il catino absidale è stato affrescato dal Termignon (inizio ‘900) con l’Incoronazione della Vergine. La volta del presbiterio a crociera con costoloni neogotici è stata dipinta dal Termignon con le figure dei quattro Evangelisti. Le due pareti del presbiterio a coretti sono state decorate dal pittore torinese Carlo Krattly, ad eccezione dei sei quadri della parete che furono ideati e dipinti dal Thermignon, che dipinse pure le tre Virtù teologali nella parete semicircolare del coro e restaurò l’icona della Madonna col Bambino.

   L’altare maggiore è sovrastato dall’icona della Madonna, racchiusa in un trionfo di angeli, opera di Francesco Schiaffino.

 

Lavagna, N.S. del Ponte, altare  maggiore, icona della Madonna col Bambino; Francesco Schiaffino,Trionfo di angeli, marmo, XVIII sec.

 

    Nell’occhio centrale sopra l’altare c’è una vetrata con lo stemma sabaudo. Ai lati del Presbiterio sono poste due grandi tele: Gesù sale al Calvario e Gesù incoronato di spine, attribuite a Antonio Lexerna o al Pavoncello.

   Sull’altare di fondo della navata destra è inserito un Crocifisso ligneo, opera di Antonio Maria Maragliano (XVIII sec.).

 

Lavagna, N.S. del Ponte, altare di fondo della navata ds., Antonio Maria Maragliano, Crocifisso, statua lignea, XVIII sec.

 

   La pala della Cappella della navata destra, simmetrica alla Cappella sinistra del Beato Umberto, raffigura la Sacra Famiglia ed è opera di Francesco Grandi, datata 1882.

   Ancora una grande tela, con la Natività di Maria, di autore ignoto, sovrasta la porta d’accesso alla Sacrestia della navata sinistra.

  

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

 

-          AA. VV., Guida d’Italia. Liguria, T.C.I., Milano, 1982.

-          AA.VV., Itinerari della fede, Giubileo dell’anno 2000, Chiavari, 1999.

-          Alizeri Federico, Notizie dei professori del disegno in Liguria dalle origini al secolo XVI, Genova, 1870-80, 6 voll.

-          Raffo Paolo e Vernengo Antonio, N. S. del Ponte, Lavagna, 1992.