SESTRI LEVANTE
 

Santa Maria di Nazareth

                                                                           

 
LOCALIZZAZIONE

   

                                

Autostrada              Genova-Livorno, casello Sestri Levante

                                   

Ferrovia                   Genova - La Spezia, stazione Sestri Levante

                             

SS.1,                       via Aurelia

       

Centro città             piazza Matteotti              

 

 

24

 

 


SCHEDA  DI  CATALOGAZIONE

 

DATAZIONE                                                    

 Fondazione                                                      Cappella: 1368

                                                                            Parrocchiale: 1604-1616                                                                                                           

 

PROSPETTI

Facciata                                                            pronaos neoclassico (1840)

 

Elementi architettonici                                     in facciata Madonna col Bambino, statua in marmo, XVI sec.

e decorativi caratterizzanti.                                                                                                                                                                                    

 

 

PIANTA

 

 

Sestri Levante, S.Maria di Nazareth

 


 

Orientamento: ingresso-abside                      nord est - sud ovest

 

Tipologia                                                           architettura religiosa

 

Schema                                                             pianta longitudinale

 

Ingressi: In facciata                                           tre portali nord est

Laterali                                               un portale nord ovest

 

Navate                                                               tre

 

Campate                                                           cinque (navate laterali)

 

Abside                                                               semicircolare esterna                                     

 

Altari                                                                   uno maggiore + dodici laterali

 

Campanile                                                         due

 

 

SISTEMA DI COPERTURA

Copertura navata centrale                               volta a botte lunettata

navate laterali                                 volte a crociera

 

ARTISTI – OPERE

Castello Castellino                                           Martirio di S. Caterina d’Alessandria, tela, 1619

Schiaffino Francesco                                       S. Maria di Nazareth, gruppo marmoreo, 1762

autore ignoto                                                     Crocifisso, statua lignea, XII sec.

Fiasella Domenico                                           Pentecoste, tela, XVII sec.                             

De Ferrari Orazio                                             Transito di S. Giuseppe, tela, 1654

 

Merano Francesco                                           Madonna del Carmine e i Santi Lorenzo e Giovanni Battista, XVII sec.

                                     

DESTINAZIONE

Originaria                                                          Cappella

Attuale                                                                Chiesa parrocchiale

 

 

CENNI STORICI

 

      Nel 1147 l’Arcivescovo di Genova concedeva il terreno soprastante il porto dell’Isola, su cui veniva costruita nel 1368 la Cappella di S.Maria di Nazareth ad imitazione della Santa Casa di Loreto; il terreno non era però sufficiente per la nuova costruzione ed allora un nobile sestrese, Bernardo Bolasco fu Sebastiano, con generosità donò il terreno necessario. La cappella era stata incorporata ed annessa alla parrocchiale di S. Nicolò nel 1422, e nel 1582 eletta sua coadiutoria perpetua.

   Sestri si estendeva ormai sull’istmo, occorreva perciò una chiesa parrocchiale più spaziosa e accessibile di S.Nicolò situata sulla sommità dell’Isola. Nell’Archivio parrocchiale di Sestri Levante si conserva un registro manoscritto, scritto in modo non sempre chiaro, spesso macchiato dall’umidità, che contiene appunti sulle entrate e le spese riguardanti la nuova chiesa.

   La Parrocchiale di S. Maria di Nazareth fu costruita dal 1604 al 1616, mentre l’antica cappella non fu demolita completamente: infatti nella vecchia canonica e precisamente nella stanza che serve da Archivio parrocchiale, se ne vedono ancora le tracce. Furono invece distrutte le tombe.

   Il primitivo aspetto esterno della chiesa, leggero e mosso, con i campanili laterali, l’unico portale al centro, il sovrastante finestrone semicircolare ed il timpano triangolare è testimoniato da una veduta di Sestri della prima metà del ‘700.

   Nel “Libro delle Deliberazioni della Fabriceria” conservato nell’Archivio Parrocchiale, si legge  sotto l’anno 1797 di modifiche da eseguirsi alle tappezzerie a causa dell’ingrossamento dei pilastri.

   Vi è una proposta in data 17 giugno 1837, di rifare la facciata malandata, di rafforzare i campanili mediante un porticato antistante, di aprire due porte ai lati di quella centrale: in data 10 agosto 1839 si legge che i lavori vennero affidati all’architetto G.B. Prato e ultimati nell’anno 1840. I sestresi ebbero così il loro pronaos neoclassico a colonne ioniche e timpano triangolare, secondo la tendenza avviata nel 1830 in Liguria da Carlo Barabino con il pronaos dell’Annunziata di Genova. (Nel 1841 i chiavaresi seguiranno l’esempio di Sestri, con un ricco pronao addossato alla facciata della chiesa di N.S. dell’Orto).

   Dell’antica facciata di S.Maria di Nazareth rimangono oggi i due campanili rimaneggiati in periodo neoclassico, e la statua in marmo della Madonna  con il Bambino (XVI sec.) al di sopra del portale centrale.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, facciata, pronaos neoclassico, 1840

 

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, particolare dei campanili, XVII sec.

 

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, particolare in facciata sopra il portale centrale, Madonna col Bambino, statua in marmo, XVI sec.

 

 

 

 


DESCRIZIONE ARTISTICA

 

 

   La pianta della chiesa è basilicale a tre navate di cui la centrale termina con una profonda abside. Le navate,  decorate nel XVIII secolo,  sono delimitate da pilastri quadrangolari e archi a tutto sesto. La navata centrale, sopraelevata, è coperta con volta a botte lunettata, affrescata da Lazzaro De Maestri (1893); sulle navate laterali, piccole volte a crociera.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, interno

 

   L’interno della chiesa, luminoso e scenografico, ha mantenuto l’aspetto barocco.

Navata destra:

-          sopra il portale laterale: una tela con S. Maria di Nazareth, attribuita a Giovanni Lorenzo Bertolotto (1644 – 1721)

 

Giovanni Lorenzo Bertolotto (attribuito a), S. Maria di Nazareth, olio su tela, XVIII sec.

 

-          secondo altare destro: Martirio di S. Caterina di Alessandria, di Castellino Castello, firmato e datato 1619: F. Pesenti vede qui particolarmente evidente il caravaggismo del Castellino, che si manifesta con un’interpretazione visionaria e colori lividi. Il Belloni ne indica la derivazione iconografica dal Martirio di S . Giorgio di Luca Cambiaso in S. Giorgio a Genova e ritiene che il suo caravaggismo sia stato mediato da Domenico Fiasella.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, Castellino Castello, Martirio di S. Caterina di Alessandria, olio su tela, 1619

 

-          presbiterio e abside: prospettive scenografiche di Rocco Costa, con figure di Giuseppe Galeotti (1770). Coro ligneo del 1742; cattedra espiscopale cinquecentesca riccamente intagliata.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, presbiterio e abside

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, presbiterio, prospettive scenografiche di Rocco Costa, figure di Giuseppe Galeotti, 1770

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, presbiterio, prospettive scenografiche di Rocco Costa, figure di Giuseppe Galeotti, 1770

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, presbiterio, cattedra episcopale lignea, XVI sec.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, coro ligneo, 1742

 

-          altare maggiore: sull’altare il gruppo marmoreo di S. Maria di Nazareth di Francesco Schiaffino, datato 1762: la Vergine e i Cherubini che reggono la Santa Casa.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, sull’altare maggiore, Francesco Schiaffino, S. Maria di Nazareth, gruppo marmoreo, 1762

 

Navata sinistra:

-          cappella caponavata sinistra: è qui collocato il Crocifisso ligneo del XII secolo, che si trovava originariamante in S. Nicolò dell’Isola.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, cappella caponavata sin., Crocifisso, statua lignea, XII sec., (proveniente da S. Nicolò dell’Isola)

 

-          quinto altare sinistro: Deposizione, gruppo ligneo del XVIII secolo.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, V altare sin.,Deposizione, gruppo ligneo, XVIII sec.

 

-          quarto altare sinistro: Pentecoste di Domenico Fiasella

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, IV altare sin., Domenico Fiasella, Pentecoste, tela, XVII sec.

 

-          terzo altare sinistro: Transito di S. Giuseppe di Orazio De Ferrari, firmato e datato 1654 (cfr. la tela con il Transito di S.Giuseppe attribuita a Domenico Fiasella detto il Sarzana, conservata in S.Giovanni Battista a Chiavari).

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, III altare sin., Orazio De Ferrari, Transito di S. Giuseppe, olio su tela, 1654

 

-          secondo altare sinistro: Madonna del Carmine e i Santi Lorenzo e Giovanni Battista tradizionalmente attribuita a Lazzaro Tavarone, ma assegnata a Francesco Merano (1619 – 1657) grazie ad un restauro che ne ha evidenziato la firma.

 

Sestri Levante, S. Maria di Nazareth, II altare sin., Francesco Merano, Madonna del Carmine  e i Santi Lorenzo e Giovanni Battista, olio su tela, XVII sec.

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

-         AA. VV., Guida d’Italia. Liguria, T.C.I., Milano, 1982.

-         AA. VV., La pittura a Genova e in Liguria, Ed. Sagep, Genova, 1998, 2 voll., I, dagli inizi al ‘500, II, dal ‘600 al ‘900.

-          Belloni V., Pittura genovese del Seicento, II, Maestri e discepoli, Genova, 1974.

-         Libro delle Deliberazioni della Fabriceria, in Archivio Parrocchiale di S. Maria di Nazareth, Sestri Levante.

-         Parma Elena (a cura di), La pittura in Liguria. Il Cinquecento,  Ed. Microart’s, Recco, 1999.

-         Pesenti F. R., L’officina di Bernardo Strozzi, in “Galleria Nazionale di Palazzo Spinola”, Quaderno n. 3, Genova, 1981.

-          Ratti Carlo Giuseppe, Descrizione delle pitture, scolture, e architetture che trovansi in alcune città, borghi e castelli delle due riviere dello stato ligure, Genova, 1780, passim.