Biografia di Andrea Ceresola detto il Vannone (Lanzo d’Intelvi, notizie 1575-1624)

 

Andrea Ceresola detto il Vannone nasce a Lanzo d’Intelvi (Como), la valle dei maestri Antelami medievali: scarse sono le sue notizie biografiche, non è noto l’anno di nascita ed è documentato dal 1575 al 1624.

Lo troviamo attivo a Genova nel 1585, nella chiesa di S. Pietro in Banchi, realizzata dal Vannone su progetto del 1572 di Bernardino Cantone.

Negli anni 1585-89  lavora per i Teatini riprogettando la chiesa di S. Maria Maddalena e ribaltandone l’orientamento per meglio metterla in comunicazione con la vicina Strada Nuova (via Garibaldi).  Sempre per i Teatini, negli stessi anni lavora alla ricostruzione della vicina chiesa di S. Siro, che aveva subito un grave crollo nel 1580: il programma dei lavori, iniziato nel 1583, contemplava anche la realizzazione di un vasto complesso conventuale. Il cantiere della chiesa, aperto nel 1586, si chiude nel 1613. Il progetto è stato  tradizionalmente attribuito al Vannone, mentre la paternità dell’opera è oggi in discussione nell’attribuzione  al Teatino Andrea Riccio o allo stesso Vannone.

Negli anni 1589-95 viene costruita la Loggia dei Mercanti in piazza Banchi, su progetto suo e dell’imperiese Giovanni Ponzello.

Come “architetto camerale” progetta l’ampliamento del nucleo medievale del Palazzo Ducale, che viene realizzato tra gli anni 1591-1620 dal Vannone e dai suoi successori in carica.

Nel 1591 a Pegli, nel ponente genovese, progetta la chiesa e il convento delle Grazie, su commissione di Giovanni Andrea Doria.

A Genova nel 1597 inizia la costruzione della chiesa di S. Nicola da Tolentino, su suo disegno e con la collaborazione di Cipriano Bianco, padre di Bartolomeo Bianco.

Alla fine del500 per i Marchesi Saluzzo gli è attribuito il progetto  della villa Saluzzo (poi Bombrini) in Albaro, conosciuta già nel ‘600 con il nome di “Belvedere” o “Paradiso”: splendido esempio di palazzo che, senza trascurare le esigenze monumentali, si inserisce nel paesaggio circostante sfruttandone le caratteristiche panoramiche.

Nel 1624 suo è il progetto della ricostruzione della chiesa di S. Giovanni Battista a Chiavari: il 5 luglio 1624 viene posta la prima pietra dell’edificio sacro, terminato nel 1631 da Bartolomeo Rossi.

 

 

Bibliografia

 

-          AA. VV., Guida d’Italia. Liguria, T.C.I., Milano, 1982.

-          Comunità Parrocchiale di S. Giovanni Battista (a cura di), Visita alla Chiesa di S. Giovanni Battista, Nuova Litosivori, Carasco, s.d.

-          Poleggi Ennio (a cura di), Guide di Architettura, Genova, Umberto Allemandi Ed., Torino, 1992.