Biografia di Francesco Schiaffino (Genova 1689 - 1765)

 

Francesco Schiaffino, scultore, nasce a Genova nel 1689, fratello del più anziano Bernardo (1678-1725), scultore a sua volta, che era stato allievo di Domenico Parodi.

Si dedica in un primo tempo allo studio delle lettere, che finisce per lasciare per dedicarsi alla scultura. Si forma sotto il fratello Bernardo e seguendone il consiglio continua la sua formazione a Roma alla scuola lombardo-romana del Rusconi.

Nel 1724, trentacinquenne, torna a Genova e lavora autonomamente anche perché il fratello l’anno successivo muore. La sigla stilistica della sua produzione è più intensa e commossa di quella di Bernardo, e nell’insieme più berniniana.

Scultore estremamente prolifico, lavora molto per le corti europee, in particolare per la corte portoghese.  A Genova lascia una cospicua quantità di opere, tra cui ricordiamo il Ratto di Proserpina della Galleria di Palazzo Reale, la Madonna e i SS. Nazario e Celso per la chiesa di S. Marco (1735), N. S. della Misericordia in S. Pancrazio, le statue delle Virtù intorno all’arca di S. Caterina Fieschi all’Ospedale di Pammatone, il gruppo S. Anna e la Vergine all’altare maggiore della chiesa di S. Anna (1755).

Negli ultimi anni della sua vita inizia una serie di rilievi con le Storie della Vergine per la chiesa del SS. Nome di Maria fatta edificare nel 1712 dai Padri Scolopi in piazza  Scuole Pie: ma ne realizza soltanto tre, la Natività di Cristo, la Presentazione al Tempio, la Disputa coi Dottori.

Lavora molto anche nelle Riviere: sono conservate sue opere ad Albisola (nella Parrocchiale di S. Nicolò, un S. Nicolò in gloria), e nel levante a Camogli, a Chiavari in S. Giovanni Battista e S. Giacomo di Rupinaro, a Lavagna in N. S.del Ponte, a Sestri Levante in S. M. di Nazareth.

Francesco muore a Genova nel 1765: suoi allievi sono stati lo scultore carrarese Carlo Cacciatori e il genovese Gio. Domenico Olivieri.

 

Bibliografia

 

-         AA. VV., Guida d’Italia. Liguria, T.C.I., Milano, 1982.

-         Alizeri Federico, Notizie dei Professori del disegno in Liguria dalla fondazione dell’Accademia, Genova, 1864-66, 3 voll.

-         Cappellini A., Dizionario biografico dei genovesi illustri e notabili, Genova, 1932.

-          Cappellini A., Genova. Tesori d’arte patria, Genova, 1931.

-         Grosso Orlando, Genova, Bergamo, 1926.

-         Ratti Carlo Giuseppe, Delle Vite de’ Pittori, Scultori, ed Architetti genovesi tomo secondo scritto da Carlo Giuseppe Ratti Pittore e Socio delle Accademie Ligustica  e Parmense in continuazione dell’opera di Raffaello Soprani, Casamara, Genova, 1769 (edizione anastatica, Genova, 1965 e Bologna, 1969).